Sito artistico Carmela Russo

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Sito personale Carmela Russo  (Consulente in scienze della Salute Psicologiche e sociali )
Presidente Accademia degli Artisti
e dei Premi
GOLDEN BOOKS AWARDS , HOLMES AWARD, Poem Academy Awards
www.fiabastrocca.it

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Chimera

Anch'io penso spesso al tempo,
defluisce come l'acqua nel torrente.
Muore un altro giorno ed è vero,
rattristato il cuore mio all'abbandono,
vive per far vivere il tralcio di vite
per fornire la linfa al grappolo.
Ho visto mille luci cadere nel vuoto
e freschi ramoscelli all'apparir
del primo venticello, come te.
Chimera era il mio sogno, come il tuo,
un tempo senza fine, che sovente
torna vigoroso e vile a rimembrar
le brumose notti di dolore.
Ora, respirando i sogni infranti
mi rallegro al profumo dolce del tuo viso,
al pensier che il tempo non offusca
il chiarore dei miei pensieri,
come l'acqua del ruscello
che gioconda ti vide al primo bagno,
io trasudavo nei pensieri inconsci
i bollori di gioventù, le speranze.
Le tue parole sono profonde e di tristezza,
tornano al cuore i ricordi, amori e inni remoti,
sprizzano effluvi di luce illuminanti
le notti solitarie e oscure nel cammino della vita.
Il cuore avvolto in un mistero biblico.

Autore Luigi Di Nicolantonio(A Carmela Russo con affetto)




Premio letteratura per l’infanzia  a Luigi di Nicolantonio con “Infanzia”
Per la poesia Infanzia


A troppi nemici ho stretto la mano.
Ridammi la luce Signore!


Biografia e poesie

I Premi Letterari

Associazione Culturale musica letteratura e pittura
       "Accademia degli Artisti"









Giovanni Nuti cantautore compositore..... la Sua pagina

www.giovanninuti.com

Il buio che è in noi va portato alla luce, tutto ciò che è inaccettabile deve diventare accettabile per poterlo guardare senza paura. Non possiamo cambiare le azioni senza modificare i pensieri. Assumiamoci la responsabilità dei nostri pensieri e degli effetti che ne conseguono. Il nostro potere e l’autentica autostima cominciano quando ci rendiamo conto che possiamo scegliere cosa pensare, cosa dire, e come agire. (Giovanni Nuti)




Il bene....il male...
non sono troppo uguali?
Ho trovato più male nel bene
che nel male stesso!
C.R.

IL MALE DENTRO

Ci sono dolori che ti spaccano il cuore
E ti calpestano l’anima
Sono quei dolori sordi e senza suoni
Privi di speranze e di emozioni
Dolori che si intrecciano in cammini
Sempre più oscuri e sempre più meschini
E non ti fanno scorgere la luce
Ti lasciano da solo e senza pace
Mentre dalla tua anima un grido s’alza e tace
Ci sono dolori che non si possono spiegare
Ma ti cancellano e fanno tanto male
Ti lasciano da solo e desolato
E ti rimangono smarrito e senza fiato
Sono i dolori della tua esistenza
Fatti di tanto male e lunghe assenze
Di giorni lunghi e vuoti e senza senso
Ci sono dei dolori che non si possono spiegare
Perché troppo difficili da poter capire
E ancora più difficile poterli definire,
Ci sono dei dolori vuoti e senza amore
Con solo nebbia che oscura il tuo cammino
E solo intralcio per il tuo destino:
sono i dolori di chi non è amato
il cuore triste, lo sguardo disperato
e scivola nel buio del sentiero
di quel sentiero oscuro che è la morte.

Carmela Russo poesie....








La folle corsa

Cos’è questa folle corsa
che sembra mai fermarsi?
Il correre dei giorni e il
susseguirsi di anni
che come frecce al volo
rimangono smarriti,                                

e giorni, mesi, anni
si alternano l’un l’altro
senza lasciarci il tempo
nemmeno di riflettere…
cos’è il tempo poi?
Perché prima ci ama
e ci regala vita
e poi come un nemico
ci volta le sue spalle
e senza mai guardarci?
Ma voi… ma voi pensate
mai a tutto questo?
Tutto l’assurdo veloce volo
che è la vita stessa?
Ma ci pensate mai
che tutto questo
in fondo non ha nemmeno
un vero senso?

C.Russo



 

Posso aver detto anch'io mille bugie
ma di sicuro ho scritto solo verità ...

Carmela Russo


Nuovo sito online  
www.fiabastrocca.it


Ho bisogno di spazi infiniti
Per sentirmi viva
Ho bisogno di stare da sola
Per capire chi sono
Ho bisogno di poche parole
Per poter capire
Ho bisogno di essere libera
Per poter vivere
Ho bisogno di pochi consensi
Per poter proseguire
Perché la vita è troppo bella
Per avere dei limiti.

Carmela Russo





E lentamente muore...
nell'incapacità di verità non dette,
nell'agonia di un cuore che non sa esprimersi,
nella parole che non si possono dire
e una carezza che non si può dare...
lentamente muore.. un altra vita
nella stessa vita
ed un dolore negli occhi del dolore...
senza poter far niente
senza poter fermare tutto questo...
lentamente muore... un altro giorno
in un amaro e sconsolato tramonto...
un altro giorno muore lentamente.
C.R.



SI CONOSCE  UN UOMO DAL MODO IN CUI RIDE (DOSTOEVSKIJ)

... E VI POSSO ASSICURARE CHE E' VERITA' ASSOLUTA

CARMEN RUSSO



   









A  ‘NA GUAGLIUNCELLA
6 maggio 2012
Autore Giuseppe De Lorenzo



Ti conobbi e  scorsi muti rintocchi
nella tristezza del tuo volto,
nuvole nel cielo dei tuoi occhi,
e l’animo tuo alla bontà rivolto.

Perché? domanda stellare,
girarsi a rimembrare giorni trascorsi?
Nulla potrà cancellare
le orme impresse, i passi percorsi.

Un libro si sfoglia, si giran le pagine
si chiude  un capitolo,
un altro continua, non era la fine,
il domani verrà, t’invita da solo.

Fa’ che i tuoi passi lascin le pietre
calpesta l’erbetta dei verdi declivi,
osserva le gemme, il gioco dei bimbi,
il sole risplende, il futuro t’invita.

Poesia  scritta per me da Giuseppe De Lorenzo
scrittore e poeta messinese.
Autore di  "UNA LUCE DA ORIENTE" e
"QUELLI DEL QUARTIERE AVIGNONE"

Grazie Giuseppe



La vita esaurì le mie risorse
ma io scrivendo le feci mie per sempre.
Nulla mi è stato tolto: nè vivo e né da morto.

Carmen Russo
                                                                        





Cristalli di lacrime
frantumano il mio cuore
scivolano nell’anima
attraversando
tutta la mia mente
e divenendo  pietre
inciampano il cammino
dei miei passi
così semplicemente.
Cristalli delle mie lacrime
che mi accompagnano
lungo la mia vita
polverizzando le lunghe
notti  insonni
e i giorni lunghi e freddi
come una nebbia
che cala nel tramonto
e nulla più si scorge.

Carmela Russo

 
 
 
 
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